domenica 26 giugno 2016

Previsioni meteo, meglio lasciar perdere!

Arrivata l'estate e il meteo prevede pioggia nel fine settimana, manco a dirlo!
Ma in questa landa senza mare, per goderti il sole devi un po' arrangiarti: lago, parco o anche mare della Liguria.
Certo, per chi come noi è abituato al mare a 5 minuti da casa (ok, il mare di Roma, ma sempre meglio di niente!), l'idea di farsi 1 ora e mezza di macchina per raggiungere una spiaggia è veramente tosta da mandare giù.

E così, se è prevista pioggia, non ti resta che organizzare un week end culturale.
Vagando per i siti che propongono eventi nelle tue zone, ho scovato quello che proprio faceva al caso nostro: una mostra su Diabolik.
Non ricordo come sia iniziata questa passione, condivisa da tutti e tre noi fratelli. 
Non so bene come siamo venuti a contatto con il primo fumetto: ricordo però che nel nostro quartiere, quando eravamo bambini, c'erano spesso delle bancarelle di libri usati vicino al parco giochi che frequentavamo; probabilmente fu mio nonno ha comprare il primo volumetto a mio fratello, durante una passeggiata estiva.
E nel periodo di maggior interesse, ci siamo fatti una nostra piccola collezione.

Perciò, quando ho letto Diabolik in mostra ho capito cosa avremmo fatto in questo sabato preannunciato grigio e piovoso (e poi rivelatosi afoso e soleggiato, ma questa è un'altra storia).
E la mostra non ha assolutamente deluso: due ore con gli occhi incollati a tutti i poster, le tavole dei primi volumi degli anni '60, le didascalie, i racconti che ti ricordano un'epoca che non c'è più e ti catapultano in un mondo disegnato, sì, ma che poi così lontano dalla realtà non è, con personaggi ben delineati, con una storia personale tutta da scoprire (ma che resta sempre avvolta da un certo mistero) che li ha resi quello che sono. Un mondo in cui - diciamolo - tutti avremmo voluto vivere almeno un'avventura. Magari dalla parte di Diabolik.

Diabolik in mostra


Diabolik in mostra
WOW Spazio Fumetto – Museo del fumetto, dell’illustrazione e dell’immagine animata
Viale Campania 12, Milano
Dal 18 giugno al 18 settembre 2016
Orari: dal martedì al venerdì 15:00 - 19:00; sabato e domenica 15:00 - 20:00
Lunedì chiuso

martedì 14 giugno 2016

WE di amiche, WE di shopping

Chi dice che i rapporti si logorano con il tempo e con la distanza?
Quando il tempo e la distanza sono poca cosa rispetto al vissuto insieme, i rapporti cambiano, si evolvono, ma logorarsi no.
Perciò, a fronte di 8 mesi ormai fissi in questa nuova città, le amiche non potevano tirarsi indietro:
dovevano assolutamente venire a vedere con i loro occhi la nuova quotidianità di cui mi sono circondata.
E se è vero che Milano tutto sommato è anche una bella città, è ancor più vero che il miglior modo di scambiare pensieri, condividere pettegolezzi e novità con le amiche di lunga data è sicuramente durante una buona sessione di shopping.
E se vicino casa ti apre il centro commerciale più grande di Europa, con uno dei negozi che più ami, 2+2 fa senza dubbio 4!

Sabato mattina, con il tempo che sembra volerci regalare un novembre anticipato, si parte alla volta di Arese e il suo Centro; qualche piccola peripezia dovuta alle solite problematiche causate dall'incapacità di decifrare le indicazioni del navigatore, ma, con solo 10 minuti di ritardo sul previsto, arriviamo.
Intanto va detto che il centro commerciale è bellissimo: ambienti chiari, ma non asettici, tutto in legno, con una buona dose di luce naturale che entra dalle vetrate in alto, è uno dei pochi - mi sbilancio, l'unico - in cui non si ha quella sensazione di oppressione e alienazione tipica di quei posti chiusi che, seppur immensi, sono frequentati da centinaia e centinaia di persone contemporaneamente.
Appena arrivate ci fiondiamo subito su quello che di tutto il centro è l'attrazione principale: Primark, ovviamente.

Conobbi Primark una delle mie prime volte a Londra, ma ammetto di non averne colto subito il potenziale. O forse, più di 10 anni fa, il potenziale ancora non c'era. Ricordo come mi sembrò un immenso mercato, disordinato, caotico e con roba ben poco interessante.
Ci tornai poi qualche anno dopo, in uno dei primi viaggi all'estero da sola con un'amica e il tutto acquistò ai miei occhi un fascino nuovo: quello dello shopping a prezzi bassissimi.
Di quella vera prima volta non ho grandi reperti, ma da quel momento è diventato un'istituzione: quando poi l'Erasmus mi ha portato proprio nella patria dei Windsor è diventata tappa fissa.
E a distanza di 8 anni, dall'armadio esce ancora fuori qualcosa risalente a quei mesi di vita londinese.

Chiusa la parentesi 'Beata Gioventù', dico solo che la gita da Primark è durata un'ora e mezza: quasi l'intera permanenza nel centro (se non consideriamo che per mangiare una piadina per pranzo abbiamo fatto una fila di un'ora). Lì dentro c'è di tutto, tutto quello di cui si può aver bisogno, che si parli di vestiti, scarpe, intimo, casa. Difficile non trovare quello che cerchi; a meno che non tu stia cercando una tovaglia quadrata, ma questo è un altro discorso.
Per le tovaglie c'è Maison du Monde, un piccolo paradiso per chi cerca oggetti carini, spiritosi, colorati per la casa indipendentemente dalla loro reale utilità.
Qui, oltre alla già citata tovaglia quadrata che cercavo ormai da quasi 3 mesi, ho trovato un carinissimo vassoietto/piattino adibito per l'occasione a svuotatasche.
Per concludere, una capatina da Zara, una da Pandora, un gelato al volo e ci siamo dirette verso casa, distrutte ma assolutamente soddisfatte, pronte per affrontare un altro importante momento di un classico fine settimana con le amiche: il sabato sera.

Il Centro
Via Luraghi, 11
Arese
Lun - Dom: 9:00 - 22:00