Chi non vorrebbe essere turista a vita?
Chi non vorrebbe passare le proprie giornate a visitare luoghi sconosciuti, scoprire terre incontaminate, rimanere incantato davanti a un panorama mozzafiato?
A volte però, sognando di posti lontani, dimentichiamo ciò che più ci è vicino: la nostra città (o, come nel mio caso, quella in cui viviamo).
E così ci si accorge che forse si conosce meglio una città europea dove si è stati una volta in vacanza, piuttosto che la città dove ci si sveglia tutte le mattine.
Perciò, presa da questa riflessione, e soprattutto dall'aria di primavera che comincia a farsi sentire qui a Milano, ieri è stata una giornata alla scoperta di piccole chicche.
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| Castello Sforzesco da Piazza Castello |
Il pomeriggio è iniziato con una piacevole passeggiata a Parco Sempione con vista Castello Sforzesco: molto turistico, sì, ma non è proprio quello che ci piace fare quando siamo all'estero? E allora, mescolandosi tra i turisti e i tanti milanesi che hanno scelto di godere di qualche ora di splendido sole, seduti su una panchina, abbiamo respirato aria di ferie.
Ma ancora primavera non è, e il sole, per quanto gradevole, non scalda abbastanza per rimanere a crogiolarsi come un gatto pigro (anche se la cosa a me non dispiacerebbe).
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| Vista del Castello Sforzesco da Parco Sempione |
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| Chiesa di Santa Maria presso San Satiro |
Così, dopo la breve pausa, continuiamo il nostro itinerario che prevede altre due mete da raggiungere!
La prima è una chiesetta, un po' appartata e forse poco conosciuta, proprio in prossimità del maestoso Duomo: Santa Maria presso San Satiro. Potrebbe sembrare una chiesa come tante, incastonata tra i palazzi, e forse non avrebbe attirato la nostra attenzione se una collega non me ne avesse parlato. Entrando dentro, l'illusione è perfetta e solo sapendo cosa cercare, aguzzando la vista, te ne accorgi.
Si perché l'abside così ben architettata, decorata e adornata dalle sue belle colonne, in realtà non è che un dipinto dietro l'altare. Per accorgersi di trovarsi davanti a una magnifica illusione ottica bisogna arrivare proprio davanti all'altare o, meglio ancora, di lato ad esso. Solo in quel momento ti accorgi che lo spazio che sembrava così ampio non supera il metro di profondità.
Siamo rimasti stupiti e affascinati davanti a tanta maestria: è difficile rimanere indifferenti a tale meraviglia.
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| Ossario in San Bernardino alle Ossa |
L'ultima destinazione lascia con lo stesso stupore, ma il retrogusto è decisamente più inquietante: è la chiesa di San Bernardino alle Ossa. Se la chiesa in sé non risulta essere niente di particolare, l'ossario è la meta di interesse: le pareti interne sono quasi completamente ricoperte da teschi e ossa umane disposti in modo tale da arrivare a formare delle vere e proprie decorazioni.
Se si cerca una parola che possa descriverlo, macabro è quella perfetta.
Castello Sforzesco
Piazza Castello, Milano
Orari: dal martedì alla domenica 9.00 - 17,30
Santa Maria presso San Satiro
Via Torino 17/19, Milano
San Bernardino alle Ossa
Via Verziere 2, Milano





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