Eh sì, non poteva abbandonare la figliola ancora per molto; sapevamo tutti che questo momento sarebbe giunto.
"Cosa fate per questo ponte?"
"Mah, non so, ancora non abbiamo programmi"
"Ah, pensavo di salire!"
E così, ti ritrovi in un batter d'occhio una mamma a Milano!
Arrivata il venerdì sera, ripartita domenica a pranzo, è venuta a controllare che ce la cavassimo. Non che avesse dubbi, sa di che pasta siamo fatti. Ma la curiosità della nuova casetta, un po' di nostalgia per la primogenita che ha lasciato il nido e il gioco è fatto.
E poi devo dire che mi ha fatto proprio piacere. Mi piace questa nuova città, mi piace la nostra casa, mi piace come ci siamo sistemati. Mi piacciono le nostre piccole abitudini che stanno prendendo forma. Mi piace perfino fare colazione, ora che mi permette di stare altri cinque minuti insieme.
Scendere a Roma è, in qualche modo, tornare a quello che era; quella quotidianità che mi stava stretta, che mal tolleravo, che non faceva più per me. E da cui forse ancora non mi sono liberata del tutto.
Non so se è questa la mia casa, non so per quanto tempo lo sarà, ma per oggi poche domande, ché di risposte comunque non ne abbiamo.
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