giovedì 21 aprile 2016

Gita fuori porta

Dopo una settimana di lavoro, il week end sembra sempre troppo breve. Dai una sistemata, pulisci, fai la spesa, lava, stendi, stira i panni e una giornata che doveva essere di riposo se ne va. Fortuna che, uno dei lati positivi (spero non rimanga l'unico) di questo mio lavoro milanese è la settimana corta: questo significa che, pur dedicandosi alle faccende domestiche, resta un'intera giornata da dedicare a quello che più desidero. Purtroppo, a causa della settimana lavorativa faticosa e della giornata di pulizie pasquali, troppo spesso l'unica cosa che desidero è: ozio. Ozio pigro ozio.
Alzarsi tardi e ciondolare guardandosi attorno senza un vero scopo, fare colazione e tornare sotto le coperte, accoccolarsi sul divano e leggere distrattamente un libro, accendere la tv e fare zapping tra uno sbadiglio e l'altro.
Così immagino la mia domenica oziosa.
Poi però di solito mi succede di ricordare che ho del macinato da cucinare, chè avevo detto di voler preparare il polpettone; oppure che ho quella ricetta di quel dolce che volevo assolutamente provare; o infine che devo liberare i cassetti del comodino, mandare una lavatrice in più in modo da non ritrovarmela durante la settimana, pulire i vetri e magari togliere le tende.
Insomma, stare ferma proprio non so!
Ma lo scorso fine settimana abbiamo invertito l'ordine degli addendi e - a dirla tutta - il risultato è cambiato.
Sabato, alla ricerca di un pianoforte (che a brevissimo entrerà a far parte di casa AZ), siamo finiti nella provincia bergamasca. Il clima era piacevole, di tempo a disposizione ne avevamo, così abbiamo approfittato per una capatina a Bergamo Alta.
Ci siamo trattenuti qualche ora, il tempo di una passeggiata e un bel pranzo a base di polenta e pizzoccheri (pasto poco primaverile, lo ammetto, ma assolutamente delizioso).
Dopo aver dedicato le ultime settimane al trasloco e alla sistemazione nella nuova casa, una giornata di svago all'aria aperta era proprio quello di cui avevamo bisogno.
La città è molto carina e si può godere di una bellissima vista sulla vallata sottostante. Abbiamo vagato un po' per i saliscendi e ben presto la fame ha cominciato a farsi sentire. Abbiamo scelto un ristorantino vicino alla via principale, più per caso che per altro, e devo dire che, a parte forse qualche prezzo salato, abbiamo mangiato divinamente.
Prodotti tipici, porzioni abbondanti, locale ben arredato. 

Devo riconoscere che Bergamo è stata proprio una piacevole sorpresa!
Primavera a Bergamo


Piazza Vecchia
Basilica Santa Maria Maggiore

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